Francesca Palamara parteciperà al Romance Book Party di Napoli!
Francesca Palamara farà parte della schiera delle scrittrici del Romance Book Party, il primo Festival del Romance del Sud Italia, che si terrà a Napoli, il 1 giugno 2025.
Le abbiamo chiesto, perciò, di raccontarsi in quest’esclusiva intervista!
Due chiacchiere con Francesca Palamara
Ciao Francesca, raccontaci chi sei!
Sono una mamma di quattro bambini, una moglie che ringrazia il cielo ogni giorno di aver incontrato il suo lieto fine. Perché quello che mi anima è un carattere da sognatrice. Il mio più grande pregio, penso sia l’empatia, il mio più grande difetto? Essere lunatica. La mia ambizione più grande è sicuramente quella di poter vivere di scrittura, riuscire a essere una scrittrice a 360°, ma senza la pretesa di essere già arrivata, perché secondo me una scrittrice non smette mai di imparare e di affilare le sue… penne. Mi piacerebbe riuscire a fare un tour per presentare il mio nuovo libro. So che sono aspirazioni grandissime, ma, l’ho già detto, sono una sognatrice!
Dove prendi l’ispirazione quando scrivi?
Da tutto ciò che mi sta attorno! Può essere un paesaggio, una frase sentita per caso, una coppia che vedo passare mano nella mano e la mia fantasia inizia a galoppare.
Per quanto riguarda, invece, la lettura, quali sono i tuoi libri preferiti?
Probabilmente la mia passione per la scrittura è proporzionalmente legata alla mia passione per la lettura, leggo da quando mia zia mi regalò il mio primo vero romanzo, Piccole donne. Avevo solo dieci anni ma le sorelle March mi hanno fatto capire che dentro di me si animava un animo da lettrice. Da quel momento ogni occasione era buona per farmi regalare un libro.
Oggi mi reputo una lettrice poliedrica. Amo esplorare generi diversi, anche se la mia confort zone resta sempre il romance. Il classico che ho amato di più è senza ombra di dubbio Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.
Contemporary Romance e Christmas Novel
Come definiresti il tuo stile?
Penso che lo sto ancora ricercando, di certo scrivo ciò che mi piacerebbe leggere! Nelle mie storie non troverete mai descrizioni di ambienti o paesaggi troppo lunghe se non sono necessarie, per me il focus è sui personaggi e sui sentimenti che esprimono o che vogliono esprimere.
Cosa scrivi?
Scrivo principalmente contemporary romance e ho scritto un solo romantasy, Sibyl. I temi principali che trovate nelle mie storie sono amori che riescono, nonostante tutto, ad avere una rivalsa, un qualcosa per cui sperare ancora. I trope che amo particolarmente sono second chance, age gap, forced proximity e hate to love, ma ciò che amo particolarmente scrivere sono le Christmas novel, perché “ho fatto del Natale il mio stile di vita”. Ho iniziato nel 2019 a scrivere ogni anno un romanzo natalizio: ormai è come una mia personale tradizione.
Un particolare tema che mi piace evidenziare nelle mie storie è la violenza sulle donne, un argomento che mi sta davvero a cuore, forse perché il primo libro che ho scritto aveva questo come tematica principale. Ora questo libro non è più online, ha avuto non pochi intoppi, ma la storia di Stella e Alex tornerà a splendere il prossimo anno… ops, spoiler!
Il rapporto con la scrittura
Come e quando ti sei avvicinata alla scrittura?
Le mie primissime storie sono nate a ciò a circa sedici anni, quando mio padre ha portato in casa il primo pc. Si sono probabilmente perse, ma mi hanno aiutato a estrapolare la mia passione! A ventisei anni, invece, ho iniziato seriamente: durante un viaggio in macchina è nata nella mia testa la storia di Alex e Stella. A luglio hanno iniziato a prendere forma nella mia mente, a settembre sono arrivati per la prima volta su Amazon.
Il mio percorso ha avuto, poi, una battuta di arresto nel 2019, a causa di una situazione che mi ha tolto ogni energia, fino a quando ho capito che dovevo prendere in mano la mia vita e farne ciò che più desideravo, senza preoccuparmi dei desideri altrui. A dicembre dello stesso anno è nato il mio primo vero romanzo natalizio, Merry Kiss Christmas. Ho capito che scrivere era la mia vocazione e da allora non ho più smesso.
Riusciresti a spiegare perché scrivi?
In primis per me stessa: scrivo le storie che vorrei leggere e scrivo soprattutto perché quando le mani volano sulla tastiera del pc, cercando di stare dietro ai pensieri che mi vorticano in testa, percepisco un senso di libertà. Vorrei che i miei lettori, quando si immergono in una mia storia, riescano a trovare un po’ di relax e, soprattutto, una realtà che molto spesso non riusciamo ad avere, perciò la invento io!
I progetti futuri di Francesca Palamara
Cosa stai scrivendo ora?
In questo preciso istante sto terminando il quarto libro della mia Even series. La protagonista è Marika, la più piccola dei fratelli Even e anche la più testarda e incostante, ma amerete il suo temperamento! In questo romanzo ho voluto affrontare le incombenze della quotidianità. Non sempre i nostri progetti vanno nel verso giusto, non sempre la vita ci dona quello che vorremmo e allora dobbiamo avere un piano B per non soccombere alla società che ci sta intorno. E poi in questo romanzo affronto anche il tema della rinascita, dopo un incidente che ha reso la mia protagonista un pesce fuor d’acqua.
Progetti futuri?
Ne ho così tanti che non saprei da dove iniziare. Sicuramente quest’anno terminerò la Even series e chissà che proprio al Romance Book Party non troviate l’ultimo libro, quello di Jack! Ho intenzione di pubblicare nuovamente il mio paranormal romance Sibyl e sicuramente a fine anno uscirà il secondo volume autoconclusivo della serie Christmas at Stowe (il primo è uscito lo scorso dicembre!!). A questo punto, non mi resta che tornare a scrivere.
Photo Credit: Francesca Palamara on Instagram